Ci mancava solo la dieta. Prima gli avevano tolto le sigarette, poi le bevande alcoliche e adesso, come era prevedibile, i cibi più prelibati.
100 g di parte edibile di fesa di tacchino cotta senza l'aggiunta di grassi sono 131 kcal, 100 g di parte edibile della spalla di un bovino aduto sono 108 kcal etc etc
Un elenco completo di alimenti con il loro valore energetico troneggiava sul frigorifero bianco.
La passione per il cibo era venuta da sola. Provava un piacere quasi orgasmatico ad inficcarsi il cibo nella bocca. E questo piacere aveva portato con sè un sacco di problemi:
asma
apnea notturna
problemi cardiovascolari
ipertensione
ipercolesterolemia
Ma adesso toccava la dieta.
Aveva svuotato con nipote frigorifero e dispensa.
Se non dimagriva rischiava grosso. E pensare che aveva solo 32 anni! Il medico gli aveva parlato di certe operazioni:
Bendaggio gastrico per laparoscopia
Gastroplastica verticale con anello
Deviazione biliopancreatica
Bypass gastrico
Ma prima di una di queste possibilità doveva provare "alla vecchia maniera": dieta e tanto tanto sport.
***
Oramai era passata più di una settimana. Oramai detestava il tacchino, l'unica carne che suo nipote gli portava. Una o due settimane a tacchino e verdure bollite. La televisione lo annoiava. Era davvero tutto noioso. Lo sport lo distruggeva. E voleva mangiare.
Capiva benissimo che non sarebbe mai potuto ritornare allo stadio precedente. Mangiare come prima no! Mai!
Ma gli mancava quello strano ma meraviglioso stato mentale che è la sazzietà.
Aveva chiesto al nipote di provare tipi di carne differenti: ad esempio lo struzzo.
Ma il nipote continuava a portargli tacchino.
Si era convinto che il nipote godesse nel vederlo soffrire, nel vederlo agonizzare. Sì, il suo nipote era sicuramente un sadico torturatore, oramai se ne era accorto.
Voleva mangiare e lui lo privava. Voleva riempirsi e lui gli portava solamente quello stupido tacchino.
Basta! Non ne poteva più del tacchino!
Odiava il tacchino. Quella maledetta carne priva di sapore.
E le carotine, le patatine lesse.
Anche suo nipote era grasso, cicciottello e allora perché lui non...
Organizzò tutto nei minimi dettagli. Tranquillanti, vino, coltelli.
Prima gli recise il pene.
Lo cucinò con lenticchie.
Poi, visto che grugniva, gli tagli la gola.
Si tagliava bene la carne e non era poi così difficile da cucinare.
La carne umana ha lo stesso sapore di quella di maiale, è solo leggermente più amara, più sostanziosa. E' davvero buona, altro che il tacchino.
http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_16/cannibale_Rotenburg_intervista_tv.shtml
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